Suppliche a

MARIA

SUPPLICA ALLA MADONNA DEL CARMINE

O gloriosa Vergine Maria, madre e deco ro del monte Carmelo che la tua bontà ha scelto come luogo di tua particolare benevolenza, in questo giorno solenne che ricorda la tua materna tenerezza per chi piamente indossa il santo Scapolare, innalziamo a te le più ardenti preghiere, e con confidenza di figli imploriamo il tuo patrocinio.

Vedi, o Vergine santissima, quanti peri coli temporali e spirituali da ogni parte ci stringono: ti prenda pietà di noi. Il titolo col quale oggi ti celebriamo ri chiama il luogo scelto da Dio per ricon ciliarsi con il suo popolo quando questo, pentito, volle ritornare a lui. Dal Carme lo infatti salì per mano del profetta Elia il sacrificio che dopo lunga siccità otten ne la pioggia ristoratrice, segno della re stituita benevolenza di Dio: la preannun ciò con gioia il santo profeta quando eb be visto levarsi dal mare una bianca nu voletta che in breve ricoprì il cielo. In quella nuvoletta, o Vergine immacolata, i tuoi figli carmelitani hanno ravvisato te, sorta immacolata dal mare dell'uma nità peccatrice e che nel Cristo ci hai da to l'abbondanza di ogni bene. In questo giorno solenne sii per noi nuova sorgen te di grazie e di benedizioni. Salve, Regina...

Per dimostrarci ancor più il tuo affetto, o madre nostra amorosissima, tu rico nosci come simbolo della nostra devo zione filiale l'abitino che piamente por tiamo in tuo onore e che tu consideri co me tua veste e segno della tua bene volenza.

Grazie, o Maria per il tuo Scapolare. Quante volte, però, ne abbiam fatto poco conto; quante volte abbiam portato indegnamente quell'abito che doveva es sere per noi simbolo e richiamo alle tue virtù!

Ma tu perdonaci, o madre nostra amabi le e paziente! E fa' che il tuo santo Sca polare ci sia difesa contro i nemici del l'anima, richiamandoci il pensiero di te, e del tuo amore, nel momento della ten tazione e del pericolo.

O madre nostra dolcissima, in questo giorno che ricorda la tua continua bon tà verso di noi che viviamo la spirituali tà del Carmelo, commossi e fidenti ti ri petiamo la preghiera che da secoli ti ri volge l'Ordine a te consacrato: Fiore del Carmelo, vite prodigiosa, splendore del cielo: Vergine Madre, mite e dolce, pro teggi noi tuoi figli che ci proponiamo di salire con te il mistico monte della vir tù, per giungere con te alla beatitudine eterna! Salve, Regina...

E’ grande, o Maria, il tuo amore per i di letti figli rivestiti del tuo Scapolare. Non contenta di aiutarli perché vivano in mo do da evitare il fuoco eterno, ti prendi cura anche di abbreviare ad essi le pene del purgatorio, per affrettare l'ingresso in paradiso.

Questa è una grazia, o Maria, che con duce una lunga serie di grazie, e vera mente degna di una madre misericordio sa, quale tu sei.

Ed ecco: come Regina del purgatorio tu puoi mitigare le pene di quelle anime, tenute ancora lontane dal godimento di Dio. Pietà ti prenda dunque, o Maria, di quelle anime benedette. In questo bel giorno si riveli loro la potenza della tua intercessione materna.

Noi ti supplichiamo, o Vergine pura, per le anime dei nostri cari e per tutte quel le che in vita furono ascritte al suo Sca polare e si sforzarono di portarlo pia mente. Per esse ottieni che, purificate dal sangue di Gesù, siano ammesse quanto prima alla felicità eterna.

Ed anche per noi ti preghiamo! Per gli ultimi istanti della nostra vita terrena: assistici pietosa e rendi vani i tentativi del nemico infernale. Prendici tu per ma no, e non lasciarci sinché non ci vedrai vicini a te in cielo, eternamente salvi. Salve, Regina...

Ma tante e tante grazie vorremmo chie derti ancora, o madre nostra dolcissima! In questo giorno, che i nostri padri dedi carono alla gratitudine per te, ti suppli chiamo di beneficarci ancora. Impetraci la grazia di non macchiare mai di colpa grave quest'anima nostra, che tanto san gue e dolore è costata al tuo divin Figlio. Liberaci dai mali del corpo e dello spiri to: e se sono utili alla nostra vita spiri tuale, concedici anche le altre grazie d'ordine temporale che abbiamo in ani mo di chiederti per noi e per i nostri ca ri. Tu puoi esaudire le nostre richieste: e abbiamo fiducia che le esaudirai nella misura del tuo amore, per l'amore con cui ami il Figlio tuo Gesù, e noi, che a te siamo stati affidati come figli.

Ed ora benedici tutti, o madre della Chie sa, decoro del Carmelo. Benedici il som mo Pontefice, che in nome di Gesù gui da il popolo di Dio, pellegrinante in ter ra: concedigli la gioia di trovare pronta e filiale risposta ad ogni sua iniziativa. Benedici i Vescovi, nostri Pastori, e gli altri sacerdoti. Sostieni con particolare grazia quelli che zelano la tua devozio ne, specialmente nel proporre il tuo Sca polare come simbolo e incentivo a imi tar le tue virtù.

Benedici i poveri peccatori, perché an ch'essi sono figli tuoi: nella loro vita c'è stato sicuramente un momento di tene rezza per te e di nostalgia per la grazia di Dio: aiutali a ritrovare la via verso il Cristo salvatore e la Chiesa che li atten de per riconciliarli al Padre.

Benedici infine le anime del purgatorio: libera con sollecitudine quelle che ti sono state devote. Benedici tutti i tuoi fi gli, o sovrana nostra consolatrice. Sii con noi nella gioia e nella tristezza, in vita e in morte: e l'inno di ringraziamento e di lode che innalziamo in terra, ci sia concesso, per la tua intercessione, di pro seguirlo in cielo a te e al Figlio tuo Ge sù, che vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen. Ave, Maria...

Giovanni XXII, mentre era Nunzio Apostolico in Francia, confidava: « Per mezzo dello Scapolare io appartengo alla vostra famiglia del Carmelo e ap prezzo molto questa grazia come l'as sicurazione di una specialissima pro tezione di Maria ».

SUPPLICA ALLA MADONNA DEGLI ANGELI

Festa: il 2 agosto

Vergine degli Angeli, che da tanti secoli hai posto il tuo trono di misericordia alla Porziuncola, ascolta la preghiera dei tuoi figli che fiduciosi ricorrono a te. Da quella valle, così gioconda agli occhi di Francesco, hai sempre mostrato di vigilare e proteggere la nostra patria al centro del cattolicesimo e di richiamare tutti gli uomini all’amore. I tuoi occhi, colmi di tenerezza, ci assicurano una continua materna assistenza e promettono aiuto divino a quanti si prostrano ai piedi del tuo trono, o da lontano si rivolgono a te chiamandoti in loro soccorso. Tu sei veramente la dolce regina e la nostra speranza, Madonna degli Angeli, ottienici per la preghiera di S. Francesco il perdono delle nostre colpe, aiuta la nostra volontà a tenerci lontano dal peccato e dall’indifferenza, per essere degni di chiamarti sempre Madre. Benedici le nostre case, il nostro lavoro, il nostro riposo; dandoci quella pace serena, che si gusta fra quelle mura vetuste, dove l’odio, la colpa, il pianto, per il ritrovato amore, si trasformano in canto di letizia, come il canto dei tuoi angeli. Aiuta chi non ha sostegno e chi non ha pane, coloro che si trovano in pericolo o in tentazione, nella tristezza e nello scoraggiamento, in malattia o in punto di morte. Benedicici come tuoi figli prediletti e con noi ti preghiamo di benedire, con uno stesso gesto materno, gli innocenti e i colpevoli, i fedeli e gli smarriti, i credenti e i dubbiosi. Benedici l’intera umanità affinché gli uomini, riconoscendosi figli di Dio e figli tuoi, ritrovino nell’amore la vera pace e il vero bene. Amen

SUPPLICA ALLA MADONNA DEI RIMEDI

I

O Vergine Santissima, Madre di Dio, in questo giorno solenne in cui ti celebriamo sotto il titolo di Madonna dei Rimedi, volgi benigna il tuo sguardo compassionevole a questa assemblea dei tuoi devoti qui riuniti per implorare la tua materna protezione. Vedi, o Vergine Fedele, o Beata perché hai creduto, come si va illanguidendo la fiaccola della fede in mezzo a popolazioni già profondamente religiose vittime di una cultura superficiale e dissacratrice. Vedi, o Madre Immacolata, come stampa immorale e spettacoli scandalosi avvelenano gran parte della nostra gioventù allettando passioni impure e invitando ad abominevoli peccati. Poni rimedio a questi mali e fa che spunti una generazione nuova che, purificata nel Sacramento della Penitenza e nutrita delle carni eucaristiche del Divino Agnello, come aiuola di gigli rallegri col suo profumo, la chiesa del tuo Gesù!
Ave, o Maria…

II

O Madre del Divino Sacerdote, vedi come la fede e la pratica cristiana vanno diminuendo tra le nostre popolazioni per la scarsità di sacerdoti! Sono bambini che hanno bisogno di essere catechizzati: sono giovani privi di guide spirituali; sono sposi bisognosi di essere illuminati a vivere santamente il Matrimonio cosicché la famiglia sia una chiesa domestica: sono operai e professionisti che vanno educati al retto compimento dei loro doveri di stato: sono anziani privi di chi li assista nella sofferenza e li prepari all’incontro col Giudice Divino! Poni tu rimedio a queste carenze, facendo sbocciare e maturare tante e sante vocazioni sacerdotali e religiose!
Ave, o Maria…

III

O Mediatrice di tutte le grazie, la contemplazione gloriosa della bellezza divina non distoglie certamente il tuo sguardo dalle sofferenze dei miseri figli di Eva peregrinanti in questa valle di lacrime. Se la medicina è ora in grado di lenire alcuni morbi, ve ne sono altri di fronte ai quali è ancora inefficace. Mitiga tu, o Madre, col tuo soccorso i dolori di tanti ammalati e confortali col pensiero che le loro sofferenze sono una partecipazione a quelle redentrici del Salvatore. Ci sono ancora nel mondo tanti mali: odii, incomprensioni, diffidenze, ingiuste discriminazioni, guerre, omicidi, ingiustizie. Vieni tu in soccorso a tutti gli infelici e poni rimedio con la tua intercessione presso il Divin Figlio che nulla può negare alla sua Madre!
Ave, o Maria...

IV

Prima di allontanarci dal tuo Santuario e dalla tua immagine incoronata, ti supplichiamo di accoglierci tra i tuoi figli di predilezione. A te affidiamo oggi tutti noi stessi: le nostre menti perché siano sempre illuminate dallo spirito di fede: i nostri cuori perché ardano di santo amore, i nostri corpi affinché siano solo strumenti di opere sante. Accetta benigna, o Madre nostra, l’umile ma devoto nostro ossequio e ottieni su di noi e sulle nostre famiglie la benedizione di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.
Ave, o Maria... Salve, Regina...

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Da recitarsi alle ore 17.00 del 27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa, in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità.

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest'ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all'unisono col tuo. Lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno la propria croce dietro a Lui. Questa è l'ora tua, o Maria, l'ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest'ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest'ora sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti.
Tu che hai promesso, proprio in quest'ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi.
Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l'amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia. O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.
Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest'ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.
Salve Regina...

SUPPLICA A MARIA SS. DELLE GRAZIE
che si venera nella Chiesa di San Giovanni Rotondo

1 - O Celeste Tesoriera di tutte le Grazie, Madre di Dio e Ma dre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell'Eterno Padre e tieni in mano la sua Onnipotenza, muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la Grazia di cui fervidamente Ti supplico.
Ave Maria...

2 - O Misericordiosa Dispensatrice delle Grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell'Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronata della sua immensa Sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la Grazia di cui ho tanto bisogno.
Ave Maria...

3 - O Amorosissima Dispensatrice delle Grazie divine, Imma colata Sposa dell'Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un Cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre muoviti a pietà dell'anima mia e concedimi la Grazia che io aspetto con piena fiducia dalla Tua immensa bontà.
Ave Maria...

4 - Sì, o Madre mia, Tesoriera di tutte le Grazie. Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la Grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell'anima mia.
Salve Regina...

SUPPLICA ALLA MADONNA DI FATIMA

per il 13 Maggio e il 13 Ottobre ore 12.00

O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo, e in quest'ora memoranda, in cui apparendo per l'ultima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, vi dichiaraste per la Madonna del Rosario e diceste d'essere venuta appositamente dal cielo per esortare i cristiani a cambiar vita, a far penitenza dei peccati e a recitare ogni giorno il S. Rosario, noi animati dalla vostra bontà veniamo a rinnovarVi le nostre promesse, a protestarVi la nostra fedeltà e ad umiliarVi le nostre suppliche. Volgete, o Madre amatissima, su di noi il vostro sguardo materno ed esauditeci.
Ave Maria...

1 - O Madre nostra, nel vostro Messaggio ci avete prevenuti: «Una propaganda empia diffonderà nel mondo i suoi errori, suscitando guerre e persecuzione alla Chiesa. Molti buoni saranno martirizzati. Il S. Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate». Tutto purtroppo si va tristamente verificando. La S. Chiesa, nonostante le immense effusioni di carità sulle miserie accumulate dalle guerre e dall'odio, viene combattuta, oltraggiata, coperta di scherno, impedita nella sua divina missione. I fedeli con parole mendaci, ingannati e travolti nell'errore dai senza Dio. O Madre tenerissima, pietà di tanti mali, date forza alla S. Sposa del vostro Divin Figliolo, che prega, combatte e spera. Confortate il S. Padre; sostenete i perseguitati per la giustizia, date coraggio ai tribolati, aiutate i Sacerdoti nel loro ministero, suscitate anime d'Apostoli; rendete fedeli e costanti tutti i battezzati; richiamate gli erranti; umiliate i nemici della Chiesa; conservate i fervorosi, rianimate i tiepidi, convertite gli infedeli.
Salve Regina...

2 - O Madre benigna, se l'umanità si è allonta nata da Dio, se errori colpevoli e perversioni morali col disprezzo dei divini diritti e l'empia lotta contro il S. Nome, hanno provocato la Divina Giustizia, noi non siamo senza colpa. La nostra vita cristiana non è ordinata secondo gl'insegnamenti della Fede del Vangelo. Troppa vanità, troppa ricerca del piacere, troppa dimenticanza dei nostri eterni destini, troppo attaccamento a ciò che passa, troppi peccati, hanno giustamente fatto gravare su di noi il pesante flagello di Dio. Diradate, o Madre, le tenebre del nostro intelletto, corroborate le nostre fiacche volontà, illuminateci, convertiteci e salvateci. E pietà vi prenda anche delle nostre miserie, dei nostri dolori e dei nostri disagi per la vita quotidiana. O Madre buona, non guardate i nostri demeriti, ma la materna vostra bontà e venite in nostro soccorso. Otteneteci il perdono dei nostri peccati e dateci il pane per noi e le nostre famiglie: pane e lavoro, pane e tranquillità per i nostri focolari, pane e pace imploriamo dal vostro Cuore materno.
Salve Regina...

3 - Si ripercuote nell'anima nostra il gemito del Vostro Cuore Materno: «Bisogna che si emendino, che domandino perdono dei peccati, che non offendano più Nostro Signore, che è già tanto offeso. Sì, è il peccato, causa di tante rovine. È il peccato che rende infelici i popoli e le famiglie, che semina di spine e di lacrime il sentiero della vita. O Madre buona, noi qui ai vostri piedi ne facciamo una promessa solenne e fervorosa. Ci pentiamo delle nostre colpe e siamo confusi nel terrore dei mali meritati in vita e nell'eternità. E invochiamo la grazia della S. Perseveranza nel buon proposito. Custoditeci nel vostro Cuore Immacolato per non cadere in tentazione. È questo il rimedio di salvezza che ci avete indicato. «Il Signore per salvare i peccatori, vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato». Dunque al Vostro Cuore Immacolato Dio ha affidato la salvezza del nostro secolo. E noi in questo Cuore Immacolato ci rifugiamo; e vogliamo che tutti i nostri fratelli erranti e tutti gli uomini vi trovino asilo e salvezza. Sì, o Vergine Santa, trionfate nei nostri cuori e fateci degni di cooperare ai trionfi del vostro Cuore Immacolato nel mondo.
Salve Regina...

4 - Permetteteci, o Vergine Madre di Dio, che noi rinnoviamo in questo momento la nostra Consacrazione e quella delle nostre famiglie. Sebbene tanto deboli noi promettiamo che lavoreremo, con l'aiuto Vostro, affinché tutti si consacrino al vostro Cuore Immacolato, con la Comunione riparatrice nei primi sabati, con la consacrazione delle famiglie dei cittadini, sempre ricordandoci le materne tenerezze della vostra Apparizione a Fatima. E rinnovate su di noi e su questi nostri desideri e voti, quella materna Benedizione che ascendendo verso il Cielo, donaste al mondo. Benedite il S. Padre, la Chiesa, i Vescovi, i sacerdoti tutti, le anime che soffrono. Benedite tutte le nazioni, le città, le famiglie e gli individui che si sono consacrati al Vostro Cuore Immacolato, perché in esso trovino asilo e salvezza. In modo particolare benedite con materno amore tutti coloro che disinteressatamente lavorano per la diffusione del Vostro culto e il trionfo al Vostro Cuore Immacolato nel mondo. Amen.
Salve Regina...

SUPPLICA ALLA MADONNA DI MONTE BERICO

O Vergine Santissima, Madre di Dio e Madre mia Maria, Ti ringrazio che ti sei degnata di apparire sul Monte Be rico e ti ringrazio per tutte le grazie che qui concedi a quanti a Te ricorrono. Nessuno mai Ti ha pregato invano. Anch'io a Te ricorro e Ti supplico per la Passione e Morte di Gesù e per i Tuoi dolori: accoglimi, o Madre Pietosa, sot to il tuo manto, che è manto materno; concedimi la grazia particolare che Ti domando... e proteggimi da ogni male e specialmente dal peccato che è il ma le più grande.

Deh! fa', o Maria, Madre mia, che io goda sempre della tua amorosa prote zione in vita e più ancora in morte e che venga poi a vederTi in cielo e a ringra ziarTi e benedirTi per sempre. Amen.

Madonna di Monte Beríco, prega per noi.

AVE MARIA DI MONTE BERICO

O Vergín soave, pia madre d'amor,

gradisci quest'Ave che sale dal cuor.

Ave, ave, ave, Maria...

Ave, ave, ave, Maria...

O Vergine, splendi qual astro nel ciel,

materna difendi i tuoi figli fedel.

Ave, ave, ave Maria...

Ave, ave, ave, Maria...

SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne - Solo l'8 Maggio e la prima Domenica di Ottobre.), effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.

 

Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.

O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave Maria.

E' vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.

Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.

Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!

O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia! Ave Maria.

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.

Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie. Ave Maria.

CHIEDIAMO LA BENEDIZIONE A MARIA

Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solenne - Solo l'8 Maggio e la prima Domenica di Ottobre). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.

Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.

O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen. Salve Regina.

SUPPLICA ALLA MADONNA DI LORETO

O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera.

L' umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza.

Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l' ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l' umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino.

Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l' eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l' Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell' Arcangelo Gabriele.

Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora:

Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani.

Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo:

Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare!

Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra.

Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

SUPPLICA ALLA REGINA DEI MARTIRI PER OTTENERE GRAZIE
(MADONNA ADDOLORATA)

Vengo a Te, o cara Madre, con l'animo stra ziato e con le lagrime agli occhi, espressione viva del mio dolore...

Ricolma di fiducia e di speranza depongo devotamente il mio affanno nel Tuo seno materno... - Ti adoro in silenzio, e nel mesto mio petto voglio ergerti un'aria di dolore e di amore...

Sii Tu la mia dolce Mamma in questi trepidi momenti che trascorro affannosa... Perdono Ti chiedo di tutte le amarezze che Ti ho arre cato, e della dimenticanza del Tuo amore sublime che hai nutrito per me, e prima che il fango mi possa macchiare dammi, te ne prego, l'oblio di una modesta tomba...

Immergimi ognora più nella profondità del Tuo martirio, che sostenesti per me, appiè della Croce.

O Madre mia! rendimi bella nel pianto, ed uniscimi fortemente a Dio... Fa che io ritrovi nei Tuoi casti amplessi l'ideale d'un desio sovrumano e dammi la gloria di morirti appresso... e sacrarti, morendo, il genio mio. immantinenti mi soccorri. Oh! quanto sei cara ed amorevole... Oh! Angelo mio Custode... Oh! schiere tutte dei celesti cori, benedite e ringraziate per me, la Madre mia... che, pieto sa ha terso le lagrime dei miei occhi... mi ha esudita, appagando le brame ed i voti ardenti del mio povero cuore. Oh! come mi sento felice, e nell'effusione di un'amore forte e cocente, Ti ripeto mille volte: Salve, Regina dei Martiri... i Tuoi dolori sono il balsamo soave che mitigano le mie pene; e mi fortificano attraverso il percorso della mia vita, cosparso di pene... Salve, Regina dei Cieli, o Madre del Re degli Angeli, o Maria, fiore eletto delle Vergini, rosa e giglio di celestiale fragranza, porgi al Tuo Gesù le Tue preghiere per la salvezza e salute dei devoti dei Tuoi dolori, onde in eterno Ti benedicano lassù in Paradiso. Così sia.

SUPPLICA PER IMPLORARE LA BENEDIZIONE DELLA SACRA FAMIGLIA

O ammirabile Santa Famiglia di Nazareth, Famiglia divina e tutta santa, noi poveri peccatori, veniamo alla vostra amabile presenza per implorare la celeste benedi zione.

Benediteci, vi supplichiamo!

Benediteci con il vostro santo amore,

benediteci con le vostre sante virtù,

benediteci con la grazia dei vostri cuori,

benediteci con i privilegi della vostra altissima dignità.

Benedite la nostra volontà di amarvi e di imitarvi.

Benedite i nostri corpi deboli, le nostre anime, i nostri affetti, i nostri desideri, tutto il bene che faremo e ogni opera che tomi a gloria di Dio e a Vostra gloria.

Sacra Famiglia, benedite la terra con tutti gli alberi e le foreste,

benedite i mari e i fiumi e ogni essere che vive sulla terra.

Benedite, vi supplichiamo, i nostri cari e coloro che ci fanno del male.

Benedite e riempite di ogni grazia tutti i nostri fratelli che ci procurano ogni sorta di sofferen za e soprattutto coloro che ci perseguitano.

Benediteci, affinché possiamo rinunciare a noi stessi, liberandoci dal l'amor proprio.

Benediteci, affinché seguiamo l'unica via della volontà divina per essere beati.

Benedite le famiglie nelle quali regna l'odio e la violenza, l'impurità e tutte quelle forme di peccato che non alimentano la pace e la serenità della famiglia.

Benedite la Chiesa e il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, i Religiosi, lo Stato e coloro che ci governano.

Ci fermiamo, o amabile Trinità della terra per ché Voi ora concediate al mondo la sospirata benedizione (si rimane qualche istante in silenzio).

Gesù, Pargolo divino,

Maria, Madre Immacolata,

Giuseppe, Padre purissimo,

Sacra Famiglia, Trinità della terra,

nel Vostro nome e nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,

la benedizione di Dio Onnipotente scenda su di noi, su tutta la terra e su tutte le famiglie del mondo. Amen.

SUPPLICA ALL’IMACOLATA

O Maria, Vergine Immacolata, in quest'ora di pericolo e di angoscia, Tu sei, dopo Gesù, il nostro rifugio e la nostra suprema speranza. Salve, o Regina, Madre di Misericordia, nostra vita, nostra dolcezza, nostra consolazione e nostra speranza! Noi gridiamo a Te che sei dolce per chi ti ama, ma terribile contro il demonio come un esercito schierato in campo. Ti supplichiamo di distogliere dalle nostre iniquità lo sguardo dell'Eterna Giustizia e di rivolgere sopra di noi quello della Divina Misericordia. Un solo sguardo, o celeste Madre, uno sguardo di Gesù, e di Te, e noi saremo salvi! E vani cadranno i disegni dell'empietà che si scioglieranno come cera al fuoco! Esaudisci tanti voti e tante preghiere! Non dire che non lo puoi, o Maria, perché la tua interces sione è onnipotente sul Cuore del tuo Divin Figlio, ed Egli non ti sa nulla rifiutare. Non dire che non lo vuoi, perché Tu sei la nostra Madre, e il tuo Cuore deve commuoversi ai mali dei tuoi figli. Poiché dunque lo puoi e senza dubbio lo vuoi, accorri in nostro soccorso! Deh! salvaci, non lasciar perire coloro che in Te pongono la loro fiducia, e non Ti domandano se non quello che tu stessa tanto desideri: Il Regno del tuo Figlio sull'universo intero e in tutti i cuori. Mai si è udito dire che alcuno abbia ricorso al Tuo patro cinio e sia stato abbandonato. Prega dunque per la nostra patria che Ti ama! Presentati a Gesù, ricordagli il Tuo amore, le tue lacrime, i tuoi dolori: Betlemme, Nazaret, il Calvario; supplica per noi e ottieni la salvezza del tuo popolo! O Maria, per il dolore del Tuo Cuore quando incontrasti Gesù coperto di sangue e di ferite sulla via del Calvario, Abbi pietà di noi!

O Maria, per l'amore che invase il tuo Cuore, quando ai piedi della Croce di Gesù ci fosti data per Madre, Abbi pietà di noi!

O Maria, per il dolore del Tuo Cuore alla vista del tuo Figlio diletto morente sulla Croce fra i più atroci tormenti, Abbi pietà di noi!

O Maria, per il dolore del Tuo Cuore quando il Cuore di Gesù fu trafitto dalla lancia, Abbi pietà di noi!

O Maria, per le Tue lacrime, per i Tuoi dolori, per il Tuo Cuore di Madre, Abbi pietà di noi!

Serva di Dio, M. Maria di G. (fond. Figlie del C.d.G.)

SUPPLICA ALLA VERGINE DEGLI ANGELI

Vergine degli Angeli, che da tanti secoli avete posto il vostro trono di misericordia alla Porziuncola, ascoltate la preghiera dei figli vostri che fiduciosi ricorrono a voi. Da questo luogo veramente santo e abitazione di Dio, particolarmente caro al cuore di San Francesco, avete sempre richiamato tutti gli uomini all'Amore. I vostri occhi, colmi di tenerezza, ci assicurano una continua, materna assistenza e promettono aiuto divino a quanti si prostrano ai piedi del vostro trono o da lontano si rivolgono a voi, chiamandovi in loro soccorso. Voi siete veramente la nostra dolce Regina e la nostra speranza. O Madonna degli Angeli, otteneteci, per la preghiera del Beato Francesco, il perdono delle nostre colpe, aiutate la nostra volontà a tenerci lontani dal peccato e dalla indifferenza per essere degni di chiamarvi sempre nostra Madre. Benedite le nostre case, il nostro lavoro, il nostro riposo, dandoci quella pace serena che si gusta fra le mura vetuste della Porziuncola dove l'odio, la colpa, il pianto, per il ritrovato Amore si tramutano in canto di letizia, come il canto dei vostri Angeli e del Serafico Francesco. Aiutate chi non ha sostegno e chi non ha pane, coloro che si trovano in pericolo o in tentazione, nella tristezza o nello scoraggiamento, in malattia o in punto di morte. Benediteci come vostri figli prediletti e con noi vi preghiamo di benedire, con uno stesso gesto materno, gli innocenti e i colpevoli, i fedeli e gli smarriti, i credenti e i dubbiosi. Benedite l'intera umanità affinché gli uomini, riconoscendosi figli di Dio e figli vostri ritrovino, nell'Amore, la vera Pace e il vero Bene. Amen.

SUPPLICA ALLA VERGINE DELLA RIVELAZIONE

Festa il 12 aprile

Vergine Santissima della Rivelazione, che sei nella Trinita' Divina, degnati, Ti preghiamo, di rivolgere a noi, il tuo sguardo misericordioso e benigno.

Oh Maria! Tu che sei la nostra potente avvocata presso Dio, che con questa terra di peccato ottieni grazie e miracoli per la conversione degli increduli e dei peccatori, fa che otteniamo dal Tuo Figlio Gesu' con la salvezza dell'anima, anche la perfetta salute del corpo, e le grazie di cui abbiamo bisogno.
Concedi alla Chiesa ed al Capo di essa, il Romano Pontefice, la gioia di vedere la conversione dei suoi nemici, la propagazione del Regno di Dio su tutta la terra, l'unità dei credenti in Cristo, la pace delle nazioni, affinché possiamo meglio amarti e servirti in questa vita e meritare di venire un giorno a vederti e ringraziarti eternamente in Cielo. Amen.


SUPPLICA ALLA SS VERGINE MARIA MADRE DEL BUON CONSIGLIO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spi rito Santo. Amen.

I

O eccelsa Regina dell'Universo e Madre amorosa del Buon Consiglio, accogli con benevolenza i tuoi figli che in quest'ora solenne si stringono intorno alla tua meravigliosa Immagine in fervorosa preghiera. Vorremmo aprire il nostro cuore al tuo cuore immacolato di Madre, per dirti i nostri pensieri, i nostri desideri, le nostre angosce, i nostri timori e le nostre speranze. Tu che sei piena di Spirito Santo e ci conosci nell'intimo, insegnaci a pregare, a chiedere a Dio ciò che il nostro cuore non osa sperare e non sa domandare. Ci spinge il pensiero che fra i tanti luoghi dove hai voluto dare un segno tangibile della tua operosa presenza in mezzo al popolo di Dio, hai scelto anche Genazzano, per essere invocata quale Madre del Buon Consiglio, perché sicuro sia il nostro cammino e retto il nostro operare. O madre, rendici degni di tanto privilegio! Fà che impariamo a vedere in te il modello dei discepoli del Signore Gesù: docili ai tuoi consigli, obbedienti alle tue parole che ci esortano a fare ciò che il tuo Figlio ci ha insegnato a compiere, o Madre nostra del Buon Consiglio.
Tre Ave Maria, Gloria...

II

O Madre, tu sai che i nostri pensieri sono instabili e insicuri i nostri passi. Tu conosci le insidie, le suggestioni, le lusinghe che contrastano, oggi, il nostro cammino di fede. Tu, piena di grazia, da sempre sei stata associata dal Padre, al mistero di Cristo, e in tutta l'estensione del tuo itinerario terreno, ne sei divenuta partecipe, avanzando nella peregrinazione della fede. Guida, ora, il nostro cammino, perché insieme a te, nella forza dello Spirito Santo, anche noi sappiamo rendere presente agli uomini d'oggi, il mistero del Cristo. Apri, o Madre, il nostro cuore alla beatitudine dell'ascolto della Parola di Dio, e, nella potenza dello Spirito, fà che anche noi diventiamo luogo santo in cui, oggi, si compie la Parola di salvezza, che trovò in te pieno compimento, o Madre nostra del Buon Consiglio.
Tre Ave Maria, Gloria...

III

Vergine potente contro il male, donna del dolore, che ben conosci la sofferenza umana, e nella libertà dell'amore sei stata associata alla passione del tuo Figlio, e da Gesù morente ti siamo stati affidati come figli: guarda, ora, con amore i poveri, gli infelici, i malati, i morenti. Scuoti il cuore di quanti rimangono insensibili, indifferenti al dolore umano. Rafforza negli uomini di buona volontà quell'amore operoso che si fa responsabile di ogni gemito che invoca giustizia, amore, pace e salvezza. Fà, o Madre, che mentre ci facciamo artefici laboriosi della città terrena e temporale, non dimentichiamo mai di essere pellegrini solerti verso quella patria celeste ed eterna, dove tu risplendi quale nostro rifugio, nostra speranza, o Madre dolcissima, Maria del Buon Consiglio.
Tre Ave Maria, Gloria...

IV

Prima di chiudere quest'incontro di filiale confidenza e di preghiera, desideriamo il conforto della tua benedizione, quale segno sicuro della benedizione del tuo Figlio divino. Questa benedizione sia feconda di beni temporali ed eterni. Guardando alla tua esemplarità, tu ci consigli a fare della nostra vita un'offerta gradita al Padre, per poter cantare l'inno del ringraziamento e della lode, al Dio della vita, con gli stessi accenti, sgorgati dal tuo cuore umile e filiale: « L'anima mia magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore ». Madre della Chiesa, benedici il sommo Pontefice... perché sia guida sicura del viandante popolo di Dio, e la tua chiesa sia un cuor solo, un'anima sola. Benedici i governanti del nostro paese e tutti coloro che reggono le sorti dei popoli, perché collaborino ad edificare un mondo di giustizia, di verità, d'amore e di pace. Benedici il nostro vescovo e tutti i pastori della chiesa, perché la comunità cristiana sia sempre guidata da uomini saggi e generosi. Benedici le autorità e il popolo di Genazzano, perché memori della tua predilezione, rimangano fedeli alla fede e alle speranze dei padri. Benedici i religiosi agostiniani custodi di questo santuario, gli iscritti alla Pia Unione, vivi e defunti, e tutti coloro che con zelo diffondono il tuo culto. Una particolare benedizione ti chiediamo, o Madre, sull'odierno Movimento Ecumenico. La potenza dell'Altissimo che un giorno ti adombrò a Nazareth, scenda, per la tua benedizione, nel cuore di tutti i cristiani, e renda propizio l'avvento dell'ora in cui i discepoli di Cristo, rivivranno la piena comunione nella fede. Benedici ancora, o Madre, i nostri parenti, i benefattori di questo santuario, gli amici e i nemici. Su tutti scenda copiosa la tua benedizione, che ci renda degni di chiamarci ed essere veramente tuoi figli, e un giorno poter cantare con tutta la chiesa celeste: sia lodata e ringraziata la Regina del cielo e della terra, la cara nostra Madre Maria del Buon Consiglio.
Tre Ave Maria, Gloria...

Santuario Madonna del Buon Consiglio - GENAZZANO (ROMA)

IL PREZIOSO DONO DEL CONSIGLIO

Ma che cosa è questo straordinario dono del Consiglio che a Genazzano possiamo chiedere alla Madonna? Cercheremo di dirlo in poche parole.

E prima di tutto uno dei doni dello Spirito Santo, che «nella loro pienezza appartengono a Cristo», secondo quanto insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica. Vale a dire, così come san Luigi da Montfort parla di Lui come "la Sapienza eterna e incarnata", un altro dono del Paraclito, si potrebbe dire che Egli è anche "il Consiglio eterno e incarnato".

E il teologo Fabiàn Rodero spiega: «È madre del buon consiglio, innanzitutto e principalmente perché è Madre del "Consigliere Ammirabile" (Is.9,5), come Isaia chiama profeticamente il Redentore del mondo».

Come dire che, identificandosi Gesù Cristo col Buon Consiglio, chiedendo questo dono a Maria la preghiamo di unirci pienamente al Figlio, opera per cui Ella è lo strumento più adeguato e perfetto.

E poi il Consiglio è ciò che ci offre lo stesso Signore, quando ci dice: «lo ti farò saggio, ti indicherò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò il consiglio» (Sal 32, 8).

I teologi dell'Enciclopedia Cattolica insegnano che i doni dello Spirito Santo perfezionano le virtù di coloro che li ricevono. E, nel caso particolare del Consiglio, esso ci perfeziona particolarmente nella virtù della prudenza facendoci «fare prontamente e sicuramente, per una intuizione soprannaturale, ciò che conviene, specialmente nei casi difficili».

La mancanza di un tale dono ci rende «confusi nei pensieri, precipitosi nelle risoluzioni, imprudenti nelle parole, temerari nelle opere». In senso opposto, col dono del Consiglio «l'anima cristiana ha il sicuro discemimento dei mezzi, vede la propria vita e la batte intrepida per ardua e ripugnante che sia». «Ora chi più della Madonna, ricolma di grazia, che "conservava tutto nel suo cuore e meditava, che tutte le generazioni chiameranno beata, deve illuminarci con i suoi "consigli?"», scrive il rettore del Santuario, padre Amedeo Eramo (OSA).

Come stupirci allora se Papi, santi, uomini e donne di grande fede siano venuti ai piedi della Madonna di Genazzano a chiedere questo dono del "consiglio", specialmente in momenti di difficoltà, d'incertezze, di rischio per le loro opere di apostolato?

 

 
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